Sono state consegnate questa mattina, presso l’Ufficio Protocollo del comune di Busto Arsizio, le firme raccolte per richiedere l’intestazione di una via, una piazza o un parco ad Antonino Scopelliti, giudice ucciso dall’ndrangheta il 9 agosto 1991, al fine di dimostrare la forte partecipazione della città nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso e potere, con questo gesto, mantenere vivo il ricordo del giudice Scopelliti.
La petizione popolare, promossa dalle associazioni “Alterlist”, “Ammazzateci Tutti” e “Liberi di Pensare”, ha trovato l’adesione di 532 cittadini bustocchi sottoscrittori ed è stata indirizzata al Sindaco della città ed a tutti i Consiglieri comunali. E’ stata voluta e ricercata la scelta di consegnare la petizione all’Ufficio Protocollo, evitando il passaggio da un singolo consigliere o gruppo consigliare, così che la proposta possa essere attuata nel suo pieno spirito di vedere tutta la città, e quindi ogni sua rappresentanza, unita questa richiesta. La nostra città è sempre più citata nelle relazioni di tutti gli organi preposti alla lotta della criminalità organizzata, dalla Commissione Parlamentare Antimafia, alla Direzione Investigativa Antimafia, per poi passare dalla Direzione Nazionale Antimafia: in tutte viene nominato il comune di Busto Arsizio come territorio in cui è forte la presenza soprattutto dell’ndrangheta, ma anche di altre mafie.
E’ per questo motivo che chiediamo al Consiglio Comunale intero di accogliere questa nostra richiesta e dimostrare che l’amministrazione comunale vuole porsi essa stessa promotrice di un distacco da queste realtà e di una partecipazione attiva nel contrastarla.
15/04/2009
Massimo Brugnone
Coordinamento lombardo “Ammazzateci Tutti”
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