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‘Ndrangheta, Ferrari e Aston Martin per il boss Lo Giudice. Sotto sequestro la concessionaria di lusso in via Muratori

Fonte: http://www.milanomafia.com

Disposto dalla Dda di Reggio Calabria il sequestro di beni per 15 milioni di euro a Luciano Lo Giudice, legato ai Condello. Lui è finito in cella e ai domiciliari due suoi prestanome

Chi è?

Luciano Lo Giudice, 35 anni, è considerato uno dei nuovi boss del clan Condello. Suo padre, Giuseppe Lo Giudice è stato ucciso da uomini dei De Stefano ad Acilia durante la guerra di ‘ndrangheta tra le famiglie De Stefano e gli Imerti Condello

Il boss finora era riuscito a schivare diverse indagini. Da minorenne era stato accusato di associazione mafiosa, ma dopo una condanna in primo grado venne assolto in appello. Secondo la polizia risultava incensurato e nullatenente. In realtà a lui farebbe capo una rete di riciclaggio di almeno 15 milioni di euro

Luciano Lo Giudice è stato arrestato lunedì sera a Reggio Calabria, insieme ai prestanome Spanò e Cricrì (entrambi ai domiciliari) su ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Reggio Calabria Kate Tassone, su richiesta del sostituto procuratore distrettuale Beatrice Ronchi. Sono accusati dell’articolo ex articolo 110 del codice Penale e 12 quinqies legge 306 del 1992, il trasferimento fraudolento di valori al fine di eludere le disposizione di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali e l’impiego di denaro e beni di provenienza illecita

20 ottobre 2009 – “Smetti di cercare ai trovato la tua auto”. Il motto era questo, scritto così, senza l’acca. Un errore grammaticale che sul sito dell’Ambrosiana motori, la concessionaria di auto di lusso di via Ludovico Muratori, 28, nell’elegante quartiere di Porta Vittoria, oggi suona come un presagio sinistro. Sul sito internet tutto è ancora riportato così nella scheda di presentazione dell’azienda. Un’azienda in grado di importare e vendere centinaia di fuoriserie. Dalle Aston Martin alle Bentley, fino alle Porsche, alle nostrane Ferrari e Lamborghini. Auto di lusso per clientela di lusso. E il giro, dicono ora gli investigatori, era a sei zeri. Ora la concessionaria è sotto sequestro. Lo ha disposto la Dda di Reggio Calabria, lo hanno eseguito gli agenti della Mobile guidati da Renato Cortese, l’uomo della cattura di Provenzano. Secondo la polizia, l’Ambrosiana motori srl, non è una semplice macchina da soldi ma una cassaforte. Quella del boss Luciano Lo Giudice, 35 anni, enfant prodige della cosca Condello.

Gli agenti lo hanno arrestato lunedì sera a Reggio Calabria, mentre festeggiava l’apertura di una nuova pasticceria del centro. Insieme a lui Giuseppe Cricrì, 53 anni, originario di Rivarolo Canavese in provincia di Torino, ma con residenza a Milano, in via Paullo, 11/A. Proprio Cricrì, incensurato e “sconosciuto” alle forze dell’ordine, e amministratore della società “Ambrosiana motori srl”, sarebbe il prestanome del boss Lo Giudice. Ora è finito ai domiciliari, così come Antonino Spanò, 51 anni, altra testa di legno del clan. Sotto sequestro sono finite anche la cornetteria, “Peccati di gola”, in via Missori a Reggio Calabria e una società di rimessaggio imbarcazioni, la “Nautica Spanò” di Pasquale Spanò & c. snc con sede in via Calamizzi a Reggio Calabria. In totale beni per 15 milioni di euro.

Secondo gli inquirenti la presenza a Milano degli affari del boss Lo Giudice sarebbe un’anomalia. Finora – spiegano gli investigatori – non erano mai state registrate attività particolari della cosca nell’area milanese. Così, coperta dalla tranquillità di un quartiere residenziale e dalla facciata pulita, la concessionaria del clan avrebbe riciclato denaro per svariati milioni. Le auto, tuttavia, sarebbero regolari, nel senso che si tratterebbe di vetture originali acquistate (almeno sembra) in maniera lecita sul mercato. In società con Cricrì, anche A. T., milanese del ’66 e F. G., sempre di Milano ma del ’67, non coinvolti dall’inchiesta. Resta invece da capire come e per quale motivo il boss sia arrivato a Milano per riciclare i soldi delle estorsioni e dell’usura. (cg)

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