• Archivi

  • Foto Ammazzatecitutti Lombardia

Studenti per la legalità: più di tremila contro la mafia

Da “La Prealpina” di Giovedi 7 Aprile 2011

Dopo gil arresti di Fire Off, grande manifestazione elaborata con Ammazzateci Tutti: nove incontri e maxicorteo finale

BUSTO ARSIZIO – Lunedì prossimo l’urlo contro la mafia dei giovani bustesi sarà fortissimo. Perché per una mattina quattro scuole superiori si svuoteranno (altre due aderiranno con delle delegazioni) per riempire nove fra teatri e sale, ascoltando testimonianze eccezionali. Un progetto, quello studiato direttamente dagli studenti col sostegno dell’associazione “Ammazzateci Tutti“, che porterò prima in platea e poi in un corteo che raggiungerà il Museo del Tessile, ben 3 mila e 500 ragazzi. A loro parleranno trenta relatori di spessore, ospiti in un territorio che i recenti arresti all’interno dell’operazione “Fire Off” confermano non immune dal problema.

Si chiama “Legalitàlia in primavera” l’appuntamento illustrato dai rappresentanti degli istituti capofila, a cui si sono affiancati Ipc Verri e Isis Facchinetti: si tratta di Francesco Fontana (Artistico), Dario Chiari (Scientifico), Valentino Magliaro (Itc) e Pietro Milani (Classico). «Stavolta hanno fatto tutto loro» dice Massimo Brugnone, presidente di “Ammazzateci Tutti”, «e ciò significa che il discorso avviato tre anni e mezzo fa, sta dando frutti. Questa vuol essere la dimostrazione di un impegno forte che non si fermerà».

In nove luoghi, dalle 8.30, si ascolteranno parole chiare. I ragazzi di quinta superiore saranno al teatro Fratello Sole per ascoltare – tra gli altri – il presidente del movimento antimafia Aldo Pecora e l’ex sindaco gelese Rosario Crocetta («Da Busto partivano le armi che dovevano ammazzarlo», sottolinea Brugnone), quelli di terza e quarta si raduneranno al Sociale e al Manzoni dove ci sarà pure Peter Gomez, direttore de “Il Fatto online”. Per prime e seconde proposte variegate: alla Pro Busto ci sarà Rosanna Scopelliti, all’auditorium dell’Itc l’ex sindaco di Buccinasco («La Platì del nord»), al San Giovanni Bosco un poliziotto della catturandi di Palermo e il capo della squadra mobile varesina Sebastiano Bartolotta, al Tessile esperti di ecomafia, ai Molini Marzoli esponendi dell’antimafia civile e all’Aurora di Borsano il titolare dell’Antica focacceria di Palermo. Ma sono solo alcuni dei giornalisti, politici, esponenti delle associazioni, magistrati e via dicendo che racconteranno la loro sfida quotidiana. Chiusi i dibattiti, in più di 3 mila, verso le 12.30, attraverseranno la città fino al parco del Tessile, per il comizio finale aperto alla cittadinanza. Entusiasti i presidi delle scuole coinvolte, ovvero Giulio Ramolini dello Scientifico («Abbiamo iniziato presenziando al processo Bad Boys, ora l’impegno cresce»), Cristina Boracchi del Classico («Siamo ammirati ma non stupiti della proposta dei nostri giovani») e Massimo Tosi, vice dell’Itc («E’ un momento che dà forza»). Infine Andrea Monteduro dell’Artistico: «Questo non è un evento, ma l’analisi di una criticità reale. Perché la mafia abita e opera anche qui. Sarà dunque un messaggio dalla forza devastante».

Marco Linari

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: