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Studenti lonatesi a scuola di legalità

Il gruppo per la legalità ha presentato una serie di incontri per le terze medie con al centro il tema del rispetto delle regole insieme all’associazione Ammazzateci Tutti e all’istituto comprensivo Carminati

fonte: www.varesenews.it del 10 febbraio 2012

di Orlando Mastrillo

Avanza il progetto legalità portato avanti dal gruppo ad hoc realizzato dal consiglio comunale di Lonate Pozzolo. Dopo l’incontro pubblico con Nando dalla Chiesa e lo spettacolo in piazza con Giulio Cavalli è il momento di pensare ai più giovani con un programma dedicato tutto alle classi terze della scuola media cittadina. Per questo ieri sera, giovedì, il presidente del gruppo per la legalità Giancarlo Simontacchi ha presentato gli appuntamenti che vedranno impegnati gli studenti: «La legalità è la condivisione delle regole» – ha detto loro ed è con questo spirito che il prossimo 13 febbraio dalle 15 alle 17 i ragazzi seguiranno nella sala Bosisio le parole di Massimo Brugnone dell’associazione antimafie Ammazzateci Tutti , lo stesso assessore alla cultura Simontacchi, il commissario della Polizia Locale di Lonate-Ferno Cristina Fossati e l’assessore alla Sicurezza Gennaro Portogallo che spiegheranno ai ragazzi il senso e l’importanza del rispetto delle regole. «Lo spirito è quello di mettere insieme il concetto di rispetto delle norme e quello di libertà» – ha detto il consigliere comunale Giacomo Buonanno, anch’egli parte integrante del gruppo per la legalità.

Il 23 febbraio, invece, sarà il solo Brugnone ad incontrare gli allievi per approfondire i temi trattati nel primo incontro e del quale si discuterà anche nelle rispettive classi. Il 14 marzo, invece, le classi terze unite incontreranno chi opera sul campo della legalità sulle nostre strade, con la presenza dell’istruttore stradale della Polizia di Stato Enrico Semplici e nelle aule di giustizia, con il procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Milano Alberto Nobili. Il giorno dopo, 15 marzo, sarà di nuovo Massimo Brugnone a tirare le fila del discorso con un approfondimento dalle 16 alle 18, sempre in sala Bosisio. «Abbiamo voluto utilizzare anche delle ore curricolari perchè anche questa è la scuola – ha detto ancora Simontacchi – l’educazione alla legalità deve essere un aspetto importante della formazione dei lonatesi perchè non si ripetano più fatti come quelli che hanno visto coinvolto il nostro paese».

«E’ un cammino importante quello che questa amministrazione ha messo in atto – spiega il coordinatore lombardo di Ammazzateci Tutti Massimo Brugnone – una via da percorrere tutti insieme e che deve necessariamente coinvolgere anche i più giovani. Per questo ringrazio i due assessori Simontacchi e Portogallo ma anche il sindaco Gelosa che segue con attenzione l’evolversi di questo progetto». il cammino di Lonate Pozzolo verso un ritorno al primato della legalità, dopo gli anni bui della ‘ndrangheta che proprio qui aveva instaurato un suo “locale”, come viene chiamato in gergo un nucleo di affiliati a questa organizzazione, sgominato nel 2009 e condannato con decine di anni di carcere per i suoi componenti dal tribunale di Busto Arsizio nel giugno scorso.

Lonate alza la testa partendo dai giovani, aspettando Cavalli

Fonte: http://www.varesenews.it

Il paese divenuto un sibolo del potere della ‘ndrangheta al nord sta vivendo la sua rinascita con i ragazzi di Ammazzateci tutti che fanno un banchetto al mercato e lo spettacolo di Giulio Cavalli in piazza il 9 luglio. Prima ci sarà la sentenza sui “bad boys”

Tra i banchi del mercato di Lonate Pozzolo, questa mattina venerdì, c’era un banchetto particolare che non vendeva nulla ma consegnava ai tanti clienti che vanno a fare spesa ogni settimana, i volantini dello spettacolo di Giulio Cavalli che si terrà in piazza Sant’Ambrogio il prossimo 9 luglio. La gente guarda il volantino, qualcuno apprezza e li incoraggia, qualcuno legge e lo restituisce. A soli tre giorni dalla sentenza del processo in corso a Busto Arsizio ai presunti appartenenti alla ‘ndrangheta di Lonate Pozzolo e Legnano i ragazzi di “Ammazzateci tutti” hanno osato ciò che non avevano mai fatto prima, montare un gazebo con tanto di bandiere e striscioni per dire “liberiamo” Lonate Pozzolo dall’alone della malavita organizzata e restituiamola ai cittadini onesti e per bene, siano essi lonatesi doc o calabresi, siciliani, campani. L’iniziativa è un primo passo verso un impegno importante che l’associazione vuole prendersi a Lonate e dove cominciano a spuntare giovani ragazzi, come la 18enne Etienne dal viso pulito e gli occhi chiari con tanta voglia di impegnarsi per portare la legalità al primo posto tra i giovani lonatesi. 

L’impegno dell’associazione coordinata da Massimo Brugnone è strettamente correlato al lavoro che il comitato per la legalità, nato in seno al consiglio comunale in maniera trascersale tra i partiti, sta facendo da qualche mese a questa parte. Lo spettacolo che Giulio Cavalli terrà il 9 luglio (dal titolo evocativo “nomi, cognomi e infami”) è il secondo appuntamento importante dopo la serata con Nando Dalla Chiesa. L’assessore, e membro del gruppo sulla legalità, Gennaro Portogallo ha sottolineato: «Vogliamo portare un messaggio diverso per riscattare una cittadinanza accusata di essere contigua alla ‘ndrangheta – ha detto – Avremo l’onore e il piacere di avere Giulio Cavalli, persona trasparente corretta e coraggiosa. Ringraziamo Massimo Brugnone e Ammazzateci tutti. Non so perché lo fanno ma è da ringraziare per l’impegno costante che ci mettono questi giovani. Vogliamo tanta gente in piazza. Lonatesi e non».

Massimo Brugnone ha ringraziato al comune di Lonate: «Questo comune è uno dei pochi che ci sostiene con così tanto entusiasmo. La scelta di fare lo spettacolo qui e ora non è casuale – spiega Brugnone – Lonate non è solo ‘ndrangheta ma Giulio Cavalli è l’ideale per questo paese. Porta in scena chi subisce il fenomeno mafioso e chi lo combatte. Racconta di persone normali che devono diventare, loro malgrado, eccezionali. I cittadini, dopo questo spettacolo, devono trovare il coraggio della denuncia».

Giacomo Buonanno, consigliere dei Democratici Uniti e membro del gruppo di lavoro: «Quello che stiamo facendo è un percorso che sta crescendo in qualità. Lo spettacolo di Giulio servirà a mettere i nomi in risalto per essere tutti insieme nella denuncia – ha detto Buonanno che poi rivela –  mi auspico che  giornalisti che sono venuti in paese per dipingere il fenomeno mafioso di cui siamo stati vittima sappia ora usare Lonate come esempio positivo per veicolare il messaggio di contrasto nato dal consiglio comunale all’unanimità. Stiamo facendo politica con la “p” maiuscola. Daremo a tutti i cittadini gli strumenti culturali per renderlo immuni dalla metastasi mafiosa»Anche l’esponente leghista Armando Mantovani ha voluto sottolineare il particolare momento storico: «Lunedì ci sarà l’importante sentenza e ieri è stato arrestato il fratello di Totò Riina – conclude – siamo felici di inserirci con la nostra iniziativa». Walter Girardi, rappresentante dei Democratici Uniti chiude con una speranza: «Vogliamo una piazza piena all’inverosimile».

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